La tragedia che il 6 dicembre 1990 ha colpito l’Istituto ‘Gaetano Salvemini’ ha profondamente scosso l’intera comunità che ne è stata coinvolta: 12 vittime quindicenni, oltre 80 feriti gravi, una scuola sconvolta tanto nei suoi aspetti evidenti quanto nella profonda intimità delle sue componenti. In seguito a questo tragico evento ha preso vita l’Associazione Vittime del Salvemini – 6 dicembre 1990 che, dopo aver affrontato le vicissitudini (processuali e non) connesse all’evento, ha deciso di attivarsi ulteriormente in aiuto alle vittime dando vita al progetto del Centro per le Vittime di Reato e Calamità.
Un aereo militare in avaria precipitò sull'Istituto tecnico 'Gaetano Salvemini' provocando la morte di 12 ragazzi e 88 feriti.
Apre la Casa della Solidarietà ospitando varie associazioni di volontariato e gestito interamente da volontari.
Ha ulteriormente confermato il proprio impegno a sostegno delle vittime entrando a far parte di Rete Dafne Italia quale socio ordinario.
Operiamo in conformità con le Direttive Europee in materia di assistenza alle vittime di qualsiasi reato ed ai loro familiari.
Il Centro è gestito da volontari motivati, preparati e, soprattutto, specificatamente formati.
Aiutiamo ed accompagnamo le vittime ad affrontare e superare la fase dell'emergenza.
Collaboriamo attivamente con i Servizi Sociali, il SERDP, l'Emporio Solidale, professionisti ed altre associazioni.
Tutti i servizi del Centro sono gratuiti e offerti in collaborazione con i Servizi Sociali di ASC Insieme.
Nel nostro Centro organizziamo anche incontri di sensibilizzazione, corsi e convegni su temi che ci stanno a cuore.